Migliaia di piccoli produttori cercano, ciascun per sé, la propria strada per vendere, in Italia o all’estero, i loro vini e ricavarne un profitto. Solo che  i costi, l’energia, il tempo necessari per questo percorso a volte si rivelano assai maggiori di quanto l’azienda potesse prevedere, e nonostante investimenti e sacrifici, capita che i risultati scarseggino. Una bassa efficacia degli investimenti si traduce fatalmente in una loro diminuzione, spesso accompagnata da una limatura dei listini; si ottiene così il doppio effetto negativo  di ridurre le capacità di produrre futuri ricavi e di ridurre da subito il profitto. La verità è che il mercato del vino, interno e internazionale, richiede agli operatori investimenti, competenze e specializzazioni crescenti; a parità di qualità della materia prima – e forse anche non a parità -, chi ne dispone prospera, mentre chi non le ha e non riesce a procurarsele, soffre. Ma, in questo scenario, i piccoli produttori non sono i soli a patire. Altrettanti   sono   gli   intermediari,   distributori,   agenti,   procacciatori,   broker,   export   manager,   grossisti, consulenti che, in sostanziale solitudine, sono spesso in affanno,  “pressati” da fornitori meno disponibili ad investire e tuttavia più esigenti, clienti a loro volta in difficoltà a causa della maggiore competizione lungo la parte bassa della filiera, un mercato che   richiede a loro, forse soprattutto a loro – sempre maggiori competenze, abilità, velocità, attitudini.

XVX Italia, da anni distributore di piccole aziende italiane all’estero e consulente per costruzione di reti in Italia, propone il progetto Vendere Vino, cioè il varo di una piattaforma di connessione, un aggregatore, che passa attraverso la presenza sulla rete con i suoi strumenti (portale XVX Italia su Alibaba, e-commerce “Vino, piacere”, futura piattaforma social NOT YET) e il reclutamento e formazione di forze vendita in Italia specializzate nel concetto di “brand valoriale”. Il progetto ha come beneficiari:

a) Piccoli produttori determinati ad espandere i loro fatturati, tenere sotto   controllo i costi materiali e

immateriali,   diminuire   le   perdite   di   tempo,   aumentare   i   profitti,   sia   in   Italia   che   all’estero,   essendo

intenzionati ad investire per questo risorse certe, verificabili e limitate;

b) Intermediari, Agenti, rappresentanti, commerciali, interessati a costruirsi una solida professionalità e e

capacità reddituale attraverso un portafoglio prodotti basato sul concetto di brand valoriale,  equilibrato e

stabile, assistiti tanto nella formazione tecnica e commerciale quanto nella gestione operativa dell’attività.

Se interessati a saperne di più su Vendere Vino, richiedete o iscrivetevi compilando il modulo sotto la

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